Blefaroplastica

BLEFAROPLASTICA

La blefaroplastica è un intervento finalizzato a rimuovere l’eccesso di cute palpebrale, eventualmente associato alla rimozione del grasso periorbitario che protrude verso l’esterno, conferendo all’occhio un aspetto gonfio e appesantito.

L’intervento può essere effettuato a carico delle palpebre superiori o di quelle inferiori o entrambe, con esiti cicatriziali minimi. Viene eseguito ambulatorialmente o in regime di day surgery, in anestesia locale con sedazione.

MODALITA’ E DURATA DELL’INTERVENTO

La blefaroplastica superiore consiste nella rimozione della pelle eccedente, di una sottile striscia di muscolo orbicolare ed eventualmente del grasso periorbitario erniato (borse adipose).  L’intervento viene eseguito in anestesia locale o anestesia locale assistita e dura dai 45 minuti all’ora. L’incisione viene condotta in modo tale da far cadere la cicatrice nella piega naturale che la palpebra fa quando l’occhio è aperto.

I punti vengono messi solo a livello cutaneo. Non vengono apposte medicazioni, ma si consigliano impacchi freddi domiciliari e di mantenere la testa sollevata per i primi 3 giorni post-operatori. I punti di sutura vengono rimossi dopo 5 giorni. Il gonfiore e le ecchimosi variano da caso a caso, ma solitamente sono minimi e comunque si riducono nell’arco di 5-7 giorni. Si raccomanda l’uso di occhiali da sole e filtri solari per almeno un mese dopo l’intervento. La cicatrice residua sarà quasi invisibile, nascosta per i 2/3 della sua estensione nel solco palpebrale e per il terzo rimanente si confonderà con le cosiddette “zampe di gallina”.

La blefaroplastica inferiore consiste anch’essa nella rimozione della pelle eccedente tramite una incisione esterna condotta a pochi mm di distanza dal margine ciliare (blefaroplastica inferiore percutanea), associata all’eventuale rimozione o riposizionamento delle ernie adipose. Nel caso in cui non vi sia un eccesso cutaneo e l’aspetto stanco dell’occhio sia dovuto solo alla presenza del grasso erniato verso l’esterno, sarà opportuno rimuovere le sole ernie adipose mediante un accesso dal lato congiuntivale della palpebra: si parla di blefaroplastica inferiore trans congiuntivale. In questo caso non sarà necessario mettere alcun punto di sutura. Entrambe le procedure vengono eseguite in anestesia locale o anestesia locale assistita e durano circa 1 ora- 1,5 ore.

Schermata 2013-08-01 alle 22.16.47

Non vengono apposte medicazioni, ma si consigliano impacchi freddi domiciliari e di mantenere la testa sollevata per i primi 3 giorni post-operatori. Vengono inoltre prescritti colliri antibiotici e cortisonici e lacrime artificiali. Gonfiore ed ecchimosi post-operatorie sono soggettive, ma generalmente più marcate rispetto alla blefaroplastica superiore; tendono comunque a riassorbirsi in 7-10 giorni. Gli eventuali punti di sutura vengono rimossi dopo 5 giorni. Nel caso della blefaroplastica inferiore percutanea la cicatrice residua sarà quasi invisibile, nascosta per i 2/3 della sua estensione dalle ciglia della palpebra inferiore e per il terzo rimanente si confonderà con le cosiddette “zampe di gallina”. Si raccomanda l’uso di occhiali da sole e filtri solari per almeno un mese dopo l’intervento.

La durata del risultato dell’intervento varia da individuo ad individuo. In molti casi le borse delle palpebre inferiori non recidivano, ma con il passare del tempo la cute diventa più lassa, più ridondante e potrebbe essere necessaria, in un tempo variabile negli anni successivi, un’ulteriore asportazione della cute.

DECORSO POST-OPERATORIO

Il dolore post-operatorio è pressoché nullo o minimo e può essere eventualmente controllato con normali analgesici. La  maggior parte dell’edema (gonfiore) e delle ecchimosi (lividi) scompare fra il quinto e il decimo giorno, ma non è insolito che modificazioni di colore delle palpebre durino più a lungo. La palpebra inferiore può risultare leggermente stirata verso il basso allontanandosi dal globo oculare. Questo può essere dovuto all’edema e solitamente scompare appena il gonfiore si sarà ridotto.

Le cicatrici che rimangono dopo una blefaroplastica sono minime e pressoché invisibili (in quanto cadono lungo una normale piega cutanea), anche se permanenti. Nelle prime settimane, esse appaiono spesso peggiorare, divenendo più rosse ed evidenti. E’ necessario attendere 6-8 mesi perché maturino definitivamente, appiattendosi e divenendo bianche e sottili.

La guida dell’automobile potrà essere ripresa dopo 1 settimana; le attività sportive leggere dopo 2 settimane; le attività sportive vigorose dopo 4 settimane. Il lavoro potrà essere ripreso generalmente dopo 6-10 giorni dall’intervento. Bisognerà evitare l’esposizione diretta delle palpebre al sole per almeno 3 mesi (occhiali scuri o crema con filtro a schermo totale).

Questo sito utilizza cookie tecnici: se vuoi saperne di più o negarne il consenso clicca su maggiori informazioni. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso del cookie.
Maggiori Informazioni
Ok